
di Guido Santevecchi
Il Maresciallo segnalato a Dandong, città cinese sul fiume Yalu. Missione strategica, per riconoscere l’importanza del rapporto politico-commerciale con Pechino e ricordare l’intervento dei «volontari» di Mao nella Guerra di Corea
Missione lampo in Cina per Kim-Jong-un, piena di simbolismo e significato politico. Il Maresciallo ha attraversato a sorpresa il nuovo ponte sul fiume Yalu, inaugurato la settimana scorsa, che collega la città cinese di Dandong e quella nordcoreana di Sinuiju. La notizia del viaggio di Kim è stata data nel pomeriggio ora locale del 24 ottobre dal governo sudcoreano, secondo il quale il leader nordcoreano è stato accolto a Dandong dal premier cinese Li Qiang.
Sono almeno tre i motivi che destano interesse per questa escursione.
1) Il ponte sullo Yalu (Amnok in coreano), all’estremità occidentale della lunga frontiera tra Nord Corea e Cina, è stato inaugurato il 15 ottobre dopo un lunghissimo ritardo. I lavori sono stati interamente finanziati da Pechino ed erano stati completati già nel 2014, ma i nordcoreani avevano congelato la costruzione sul loro versante delle strade di accesso e dei posti di controllo doganale, a causa di un raffreddamento della relazione speciale con la Cina, che all’epoca aveva votato




