
«Fate scorte per tre giorni»: il governo britannico allerta su come prepararsi a un attacco «ostile»
Fare scorte di emergenza per riuscire a sopravvivere almeno tre giorni: è l’indicazione data alla popolazione britannica dal ministro della Difesa di Londra, in caso di attacco cibernetico o terroristico da parte di uno Stato ostile come la Russia. Ai cittadini è stato raccomandato di mettere da parte acqua, viveri e altri beni di prima necessità e di tenere pronta una borsa con le cose essenziali, se costretti ad abbandonare all’improvviso le case. Wes Streeting, il ministro, si è rivolto direttamente alle famiglie: «Sono preparate – ha detto – per attacchi cibernetici sempre più sofisticati alle nostre aziende? Sono preparate al fatto che ci possono essere interruzioni alle catene essenziali di approvvigionamento causate da Stati ostili o da terroristi? Come ce la caveremmo se il sistema di pagamenti nei supermercati andasse giù?». Le guerra ibrida entra così nelle case: ma, ha aggiunto il ministro, «termini come “guerra ibrida” non trasmettono accuratamente al pubblico ciò che preferisco descrivere come terrorismo di Stato. Così di fronte a queste minacce, che non sono ipotetiche ma reali, e non da qualche altra parte ma sempre più qui, dobbiamo




