Dopo l’ammissibilità del ricorso dell’Alpine, la Federazione ha riconosciuto che il pilota francese non doveva essere penalizzato. Rispetto a Pierre, cui sono stati aggiunti i secondi al tempo finale di gara, per altri piloti incappati nello stesso errore, tra cui Lewis e Russell, nessuna possibilità perché hanno scontato la penalità in gara al pit stop
Giornalista
12 giugno – 12:42 – MILANO
A quasi una settimana dalla bandiera a scacchi del GP di Monaco, cambia l’ordine d’arrivo: Pierre Gasly, che aveva tagliato il traguardo in terza posizione, si vede restituire il podio dopo che la Fia ha ufficialmente revocato le due penalità di 5 secondi inflitte al pilota francese per eccesso di velocità nella pit lane. Accogliendo il ricorso presentato dall’Alpine, la Fia ha riconosciuto un errore nelle misurazioni della distanza tra i sensori di cronometraggio in corsia box che ha portato così a una clamorosa correzione della classifica finale. Il “Diritto di Revisione” presentato dal team Alpine è stato accolto, restituendo a Pierre Gasly il terzo gradino del podio, ma sollevando un polverone sulla regolarità dei risultati per il resto della griglia.
l’errore—




