
La rivelazione passa dai social, dove il fenomeno norvegese interagisce coi followers, fra battute, vlog e panini newyorkesi…
Ci sono i gol e le esultanze filosofiche. E poi, soprattutto i meme sui social, dal finto accento degli Stati Uniti del sud al video del panino. Le foto da vichingo e il “Ro!”, il canto virale con cui la Norvegia ha conquistato il mondo. Comunque finisca, Erling Haaland il suo Mondiale l’ha già vinto: è riuscito a uscire dall’immagine di calciatore robot che lo ha accompagnato in quattro stagioni col Manchester City e si è trasformato in uno di quei personaggi che riescono a divertire e divertirsi, in uno di quelli che catturano i tifosi non solo per la loro bravura ma per il loro personaggio. Haaland, in questo senso, è il personaggio di questo Mondiale: non è solo fenomenale coi piedi e a fare gol, ma anche divertente e virale con quello che combina quando non fa la differenza per la sua Norvegia.
SNAPCHAT—
Per trovare il vero Haaland, senza filtri, il posto giusto è Snapchat. Autoironico, sempre pronto alla battuta e a interagire con i suoi followers, per come gestisce il profilo sembra un incrocio tra un ragazzino




