Il monegasco esce male dalla prova in Austria, battuto in gara da Hamilton e sempre in vena di sfoghi durante il GP: “Facciamo tanta fatica, ma non è solo un problema di motore. La verità è che quando manca il passo, qualsiasi strategia provi a implementare finisce per sembrare sbagliata”
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28 giugno – 18:25 – MILANO
Certi giorni vorresti un appiglio, un salvagente, qualcuno con cui consolarti. Sperduto nella sua tristezza, Charles Leclerc deve invece fare i conti con una stagione no: “Il passo non c’era, particolarmente con me, ma penso che anche con il team abbiamo fatto più fatica rispetto a Barcellona, io ancora di più”. Non è solo per l’ottavo posto nel GP d’Austria, è che per il monegasco questo Mondiale sta diventando una specie di labirinto: restarci impigliato è un rischio. La sua Ferrari non va. E Leclerc non trova il ritmo. E sì, ci sono questioni tecniche, certo. Ma anche i sentimenti giocano una parte importante in questa storia. La prima cosa, però, si annida nella domanda totale: il gap dai motorizzati Mercedes è colmabile o no? Leclerc ha




