Home / Esteri / Elezioni in Israele, i risultati in diretta | Netanyahu rimonta ed è in testa, ma non c’è maggioranza. Boom dei partiti arabi e affluenza record: cosa succede ora

Elezioni in Israele, i risultati in diretta | Netanyahu rimonta ed è in testa, ma non c’è maggioranza. Boom dei partiti arabi e affluenza record: cosa succede ora

imageIl punto della situazione, ad ora

Prosegue in Israele lo spoglio dei voti dopo l’elezione per la ventiseiesima Knesset, tenutasi ieri, 27 ottobre. Con il 39,18 per cento delle schede scrutinate alle ore 05:58 di stamattina (le 04:58 ora italiana), i dati parziali ufficiali resi noti dalla Commissione elettorale centrale (Cec) delineano un quadro politico incerto, segnato da un precario equilibrio tra le forze politiche.

Il blocco di destra e religioso guidato dal primo ministro uscente Benjamin Netanyahu si attesta in questa fase a 57 seggi su 120, trainato dal Likud (28 seggi) e sostenuto da Giudaismo Unito nella Torah (8), Otzma Yehudit (7), Shas (7) e dal Partito Sionista Religioso (7). Di fronte all’aggiornamento dei primi dati parziali a lui favorevoli, Netanyahu si è rivolto ai propri sostenitori festeggiando l’andamento del voto, pur astenendosi dal proclamare formalmente la vittoria.

Lo schieramento di opposizione al governo uscente sale provvisoriamente a 47 seggi, guidato dal partito Yashar dell’ex generale Gadi Eisenkot con 21 seggi. Seguono la coalizione Beyachad guidata da Yair Lapid e Naftali Bennett (11 seggi), i nazionalisti laici di Yisrael Beytenu con Avigdor Lieberman (8) e i socialdemocratici del partito I Democratici (7).

Restano separate le due principali formazioni della

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