
Il 7 novembre il Sudafrica a Torino. Con l’assenza dell’infortunato Kolbe per il 23enne degli Sharks sarà l’occasione per prendersi la maglia da titolare. Un anno fa l’esordio proprio con gli azzurri a Gqeberha e poi la prima meta in nazionale segnata nel test, proprio a Torino
Roberto Parretta
28 ottobre (modifica alle 10:31) – MILANO
Un colosso “scippato” all’atletica con l’Italia nel destino. È Ethan Hooker, 23enne trequarti degli Springboks, che nell’imminente seconda parte del Nations Championship di novembre sarà con ogni probabilità titolare all’ala. A spalancargli questa opportunità sarà da un lato l’assenza di Cheslin Kolbe, fermo per la frattura alla mandibola, ma dall’altro la sua mostruosa crescita individuale. La curiosità è che Hooker ha esordito con la maglia del Sudafrica proprio in una sfida con l’Italia, quella del luglio 2025 a Gqeberha, e proprio agli azzurri, e proprio a Torino, pochi mesi dopo ha segnato anche la sua prima meta in nazionale. Altri motivi per tenerlo particolarmente d’occhio nella sfida fra gli azzurri e i bicampioni del mondo in carica del prossimo 7 novembre.
la consacrazione—
La sua consacrazione internazionale è invece arrivata in




