Prima di diventare uno dei luoghi della cultura contemporanea milanese, Largo Isarco aveva una storia legata alla produzione di distillati e liquori. Negli spazi oggi occupati da Fondazione Prada ha operato per decenni la Società Italiana Spiriti (SIS), realtà che ha avuto un ruolo nello sviluppo dell’industria liquoristica italiana. È da questa memoria produttiva che prende avvio Archivio Isarco, il nuovo progetto di Torre, il ristorante della Fondazione Prada, che affida a Remy Savage il ruolo di lead mixologist. L’idea non è ricostruire il passato, ma utilizzarlo come punto di partenza per una ricerca contemporanea sul cocktail.
Il bar del Ristorante Torre di Milano Da SIS a Archivio Isarco: una memoria che diventa materia
La storia della SIS è fatta di ricerca, sperimentazione e processi produttivi che hanno accompagnato l’evoluzione della cultura italiana dei distillati e dei liquori. Un patrimonio che oggi viene riletto attraverso il lavoro al bancone di Torre. Archivio Isarco nasce infatti come una sorta di archivio in movimento: distillati, liquori, tecniche e rituali del passato vengono ripresi e trasformati in nuove preparazioni. Il riferimento alla storia del luogo rimane, ma cambia il linguaggio con




