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Caro carburanti, a Torino è caccia al distributore low cost. Faib: «Fra un benzinaio e l’altro risparmio minimo. Va rifondato il settore»

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di Matteo Curreri

Salvo proroghe la scadenza dei tagli delle accise può portare a un nuovo aumento, e la chiusura di uno storico benzinaio meno caro diventa una piccola tragedia. I siti e gli indirizzi per provare a risparmiare in città

Era considerato uno dei distributori più convenienti di Torino. Oggi, però, chi arriva al Carrefour di piazzale San Gabriele di Gorizia, in fondo a corso Galileo Ferraris e a due passi dallo stadio, trova le pompe ferme. L’impianto – conosciuto per le file infinite, è chiuso da mesi, proprio mentre la corsa dei carburanti rende sempre più prezioso anche un risparmio di pochi centesimi al litro. Un esempio di quanto la corsa a prezzi «umani» dei carburanti sia sempre iù difficile in città. E allora, ora che potrebbe arrivare l’ennesimo rincaro alla pompa, venuto meno almeno per ora uno dei riferimenti low cost della città, dove conviene fare benzina a Torino?

Prezzi che corrono

Ieri la benzina self ha raggiunto una media di 2,120 euro al litro sulla rete stradale, mentre il diesel è arrivato a 2,231 euro. Domani, 17 settembre, scade il taglio temporaneo di 17 centesimi dell’accisa sul gasolio: il governo valuta una nuova proroga di

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