di Fabio Savelli
I vandali devono pagare i danni anche se sono minorenni? Che assicurazione serve per i commercianti colpiti? E per le auto danneggiate? Chi sostiene i dipendenti di un negozio costretto a chiudere dopo le devastazioni?
Una vetrina distrutta, gli scaffali svuotati, l’auto danneggiata durante un tumulto. Dopo le devastazioni di questi giorni a Milano ci siamo chiesti chi paga e chi rimborsa commercianti e automobilisti. La risposta dipende dalle garanzie acquistate con le compagnie assicurative. Chi non è coperto può aspettare anni prima di ricevere un rimborso. Bisogna che siano individuati i responsabili, che siano giudicati colpevoli in sede civile almeno in primo grado, che abbiano la liquidità necessaria per poter predisporre anche un’esecuzione forzata su conti correnti e asset materiali come casa, auto e moto.
Quel che è certo è che danni materiali, furti e interruzione dell’attività possono (e devono) richiedere coperture diverse per chi ha un negozio in centro: anche una polizza apparentemente completa può lasciare una parte consistente del conto a carico dell’assicurato. Ne abbiamo parlato per le domande relative al versante assicurativo con Vincenzo Cirasòla, presidente di ANAPA-Confcommercio (la federazione nazionale degli agenti di assicurazione) e per gli altri profili legali,




