
Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti mette a punto un pacchetto per fermare la protesta degli trasportatori contro il caro-carburanti che sta complicando la fornitura di merci, ma anche di benzina e diesel: si sono verificati blocchi alla raffineria di Augusta, e criticità per quella di Taranto
Gianluigi Giannetti
20 ottobre – 16:04 – MILANO
Scongiurare il rischio di un circolo vizioso, con le proteste e i blocchi da parte degli autotrasportatori al Sud, originate dal caro carburanti, che rischiavano a loro volta di avere un impatto molto profondo non solo sulla distribuzione delle merci alimentari, ma anche sulle stesse forniture e dunque sui prezzi di benzina e gasolio al pubblico. Una situazione ormai a rischio a cui si è dedicato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, con due incontri nella giornata del 20 ottobre, il primo in Prefettura a Milano con le sigle sindacali più rappresentative, seguito da una seconda riunione nel pomeriggio con i Cobas. Le risposte alla categoria sono arrivate nella forma di impegni piuttosto puntuali. “Quello che possiamo dire ai molti autotrasportatori è che sbloccheremo i fondi che già ci sono,




