di Emily Capozucca
Nonostante le tensioni geopolitiche e il calo del mercato interno, il gruppo italiano del design spinge su Usa ed Europa. Il ceo Sasso: «Possiamo migliorare la redditività». Nuove acquisizioni dal 2027
Vale circa 46 miliardi di euro il mercato globale dell’arredo e del design di alta gamma, che dopo la forte accelerazione registrata post pandemia sta attraversando una fase di normalizzazione. In questo contesto, il gruppo Dexelance continua a crescere a un ritmo più sostenuto rispetto ai concorrenti.
«Negli ultimi vent’anni questo mercato è cresciuto mediamente del 3-4% all’anno — spiega Andrea Sasso, amministratore delegato della società nata nel 2015 con il nome di Italian Design Brands (IDB) —. Nel 2019 aveva raggiunto un picco di circa 38 miliardi, poi nel 2020 è calato del 7% a causa del Covid». Successivamente è iniziata una forte ripresa, che ha portato il mercato a 49 miliardi nel 2022, con una crescita straordinaria di circa il 10% nel biennio 2021-2022. Da allora il settore si è progressivamente assestato, fino a raggiungere i 46 miliardi nel 2025. «E il 2026 si sta rivelando ancora più difficile», commenta Sasso.
Lo storico
Secondo i dati di FederlegnoArredo, nel primo semestre la




