
Il vademecum del prof. Aldo Grauso: cinque strategie utili per l’allenatore
Saper leggere uno schema di gioco non basta più: “È necessario saper leggere l’invisibile“. Con queste parole, introduciamo alcuni suggerimenti preziosi per intercettare il disagio giovanile e affrontarlo sul campo da gioco. Il vademecum è del prof. Aldo Grauso, docente di Psicologia Sociale presso IUL, direttore Master I nuovi ausiliari del Giudice nel Diritto di Famiglia presso Unicusano , advisory board della LND – FIGC e coordinatore del tavolo tecnico sul bullismo promosso da Roma Capitale in sinergia con il MIM.
il ruolo sociale del coach—
Allenare, oggi, può anche significare riparare i fili di una socialità che va avanti a fatica. Aldo Grauso precisa: “Il coach ha il compito di intercettare il disagio, non di curarlo. Se sospettate situazioni di autolesionismo, disturbi alimentari o depressione clinica, la via corretta è sempre la segnalazione riservata alla famiglia e il supporto di uno psicologo professionista. L’allenatore, però, rappresenta una figura potenziale di “primo soccorso psicologico“.
vademecum—
Aldo Grauso propone utili strategie di intercettazione. Sono 5:




