Riccione (Rn) torna a investire su un segmento che negli ultimi anni ha mostrato segnali di ripresa: il turismo giovanile strutturato. L’accordo tra Federalberghi, il Comune e la società Abrakadabra segna un passaggio preciso, quello di un’offerta meno spontanea e più organizzata. I numeri offrono una prima chiave di lettura. Nel 2025 il progetto ha generato circa 265mila presenze turistiche, un dato che intercetta l’interesse degli operatori alberghieri anche per un aspetto non secondario: si tratta di flussi tracciati, costruiti attraverso pacchetti che comprendono trasporti, alloggi e accessi ai locali.

Riccione punta sul turismo giovanile organizzato per destagionalizzare i flussi
Lo Spring Break come test di sistema
In questo contesto si inserisce lo Spring Break in programma dal 21 al 24 maggio, evento che rappresenta una sorta di banco di prova per il modello. Sono attese circa 4mila presenze, con una componente internazionale significativa, favorita anche dal collegamento ferroviario diretto tra Monaco di Baviera e la Riviera. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune e si inserisce in una strategia che punta a intercettare un turismo giovane ma gestito. «Esprimo grande soddisfazione per la professionalità dimostrata da




