
L’analisi è stata realizzata su 10 prodotti ad alta/altissima protezione. Il prezzo non è un indicatore di qualità: quando i prodotti in vendita al supermercato «battono» quelli distribuiti in farmacia e in profumeria
Negli ultimi anni, l’offerta di solari per il viso si è notevolmente ampliata. Sugli scaffali si trovano oggi moltissime alternative, che si differenziano per tipologia, caratteristiche, marca e prezzo Orientarsi non è semplice per i consumatori, che spesso si affidano a brand percepiti come specializzati o usano il prezzo come indicatore indiretto di qualità. Tuttavia, una recente analisi di Altroconsumo – condotta su 10 creme solari viso ad alta e altissima protezione (SPF 50 o 50+) – sembra indicare che la variabile economica non è sempre un parametro affidabile.
Chi c’è in testa alla classifica
A guidare la classifica di Altroconsumo, con 70/100, è un prodotto con il costo al litro tra i più bassi. Si tratta della crema di Bilboa, disponibile nel pack da 40 ml al prezzo medio di 13,21 euro, pari a 330,25 euro al litro. Al secondo posto, con 69/100, ci sono due referenze: il fluido di Nivea, la cui confezione da 40 ml costa 13,34 euro, vale a dire 333,50 euro al litro,




