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Delfin, Leonardo Maria Del Vecchio rilancia: offerta per rilevare il tutte le quote dai fratelli per 3,7 miliardi (a testa), il ruolo di Citi

di Francesco Bertolino e Daniela Polizzi

Il figlio del fondatore di Luxottica annuncia in una lettera su QN la disponibilità di una banca internazionale a finanziare l’operazione e propone un incontro entro il 7 novembre

Leonardo Maria Del Vecchio punta a rilevare il 75% di Delfin dai fratelli, salendo così all’82,5% della holding che controlla Essilux e ha partecipazioni in Generali, UniCredit e MPS. L’offerta è contenuta in una lettera inviata dal suo family office e sostenuta da un finanziamento da 22 miliardi da parte della banca statunitense Citi (un prestito accordato a un tasso dell’1,75%). Leonardo Maria sarebbe disposto quindi a sborsare  3,7 miliardi a testa agli altri sette eredi, a fronte di oneri finanziari a suo carico pari a 450 milioni all’anno. 

La lettera: 

«È la proposta più seria che io abbia mai fatto. Ho ottenuto la disponibilità da parte di un primario istituto di credito internazionale a finanziare l’operazione. Ho proposto sia un acquisto totale e immediato delle quote, sia altre forme di acquisizione più diluite nel tempo, lasciando a ciascuno la libertà di scegliere», ha scritto Leonardo Maria Del Vecchio nella missiva, proponendo agli altri sette soci un incontro il 7 novembre.

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