Per chi vive a Roma, giugno è mese delle classiche gite fuori porta. Per storia, arte e bellezze naturali il Lazio offre veramente l’imbarazzo della scelta. E l’unica importante decisione da prendere, uscendo dalla città, è la direzione: andiamo verso nord o verso sud?

La Tuscia, detta anche Maremma Laziale
A nord, troveremo la Tuscia, ossia la Maremma Laziale, provincia di Viterbo, che fa parte di una regione enologica più ampia chiamata Vulsinia; a sud, saltando i Castelli Romani (ci andremo un’altra volta) si estende l’Agro Pontino, provincia di Latina. E in entrambe queste zone, il piacere della visita sarà senz’altro impreziosito dall’assaggio di vini del Lazio non sempre abbastanza conosciuti, ma ricchi di prerogative interessanti.
Est! Est!! Est!!! e i vini vulcanici della Tuscia: il fascino dell’Alto Lazio
Se decidiamo di andare nell’Alto Lazio, troveremo vini caratterizzati da freschezza e profumi, legati alla natura vulcanica del suolo, ricavati principalmente da uve bianche, come Grechetto e Trebbiano, ma anche rosse, come Merlot e Sangiovese (qui chiamato Violone). Nell’ambito di una produzione ricca e variegata, il vino più noto, anche per la leggenda medioevale che lo vede protagonista, è senz’altro il bianco Est! Est!! Est!!!. Uvaggio di Trebbiano Toscano, Trebbiano Giallo (qui




