Un tempo qui, tra le nebbie della campagna ferrarese, nel mondo sospeso del Delta del Po, si veniva a caccia nella stagione autunnale. Così Luigi Soncini, pescatore di Goro, nel 1922 cominciò a proporre i suoi piatti poveri ai cacciatori di passaggio. Una semplice osteria, dove si servivano le ricette locali, utilizzando gli ingredienti tipici e stagionali del territorio. Da allora, in questi oltre 100 anni, si è fatta molta strada e il Luigin ha avuto molti discendenti appassionati che hanno portato avanti la sua Osteria.
Nel Delta del Po, la tradizione gastronomica è legata ai prodotti stagionali del territorio Quattro generazioni alla Capanna di Eraclio
Sono Eraclio e Vanda, poi Maria Grazia e Pierluigi e infine l’ultimo discendente Nicolò, figlio di Pierluigi, che rappresenta la quarta generazione della famiglia. Oggi “La Capanna di Eraclio”, che si apre isolata tra i comuni di Jolanda di Savoia e Codigoro (Fe), è un punto di riferimento per la gastronomia ferrarese del Delta.
Luigi e Maria Soncini
Affascinante l’atmosfera che la circonda, soprattutto nella stagione autunnale, con le sue nebbie,




