Partendo da nord e proseguendo in senso orario, la prima Uga che si incontra è San Casciano. La vicinanza con Firenze e la presenza di numerose antiche famiglie fiorentine che qui fecero i loro primi investimenti in agricoltura, ha favorito sin dal lontano passato lo sviluppo di un sistema agricolo molto articolato, con una lunga tradizione contadina di mezzadria fortemente incentrata nella produzione di vino ed olio extravergine di oliva di qualità. La tradizione mezzadrile ha lasciato in eredità all’agricoltura sancascianese una forte biodiversità delle colture ed un profilo paesaggistico unico.
San Casciano, il “giardino di Firenze”
È la bellezza del paesaggio, caratterizzato da dolci colline costellate di vigneti, oliveti (San Casciano è il territorio con più oliveti della provincia di Firenze), ville storiche e piccoli borghi, a renderne l’unicità, facendo di questo territorio quella che è stata considerata per molti secoli “la prima campagna di Firenze” o anche “il giardino di Firenze”.Territorio etrusco, storicamente centro di commercio e punto di raccordo tra Siena e Firenze e tra Volterra e Fiesole, San Casciano è un territorio colmo di arte e storia e dove nel 1513 Niccolò Machiavelli scrisse il celebre trattato “Il Principe”. Il suo territorio, prettamente collinare, è caratterizzato da terreni moderatamente argillosi con




