«Continueranno a scrivere su di noi, su di voi, ci esamineranno. I pelati, quelli con i tatuaggi… sono degli estremisti. Così come quelli che hanno dei monili strani. Vorranno dimostrare che noi tutti siamo la feccia, lo scarto. Noi oggi rappresentiamo lo scarto e la feccia e siamo orgogliosi di esserlo. In Parlamento abbiamo la sporca dozzina, fuori ci siamo noi, i figli di nessuno, contenti di esserlo.C’è qualche massone? Perché stanno cercando anche quelli». Così Roberto Vannacci, aprendo a Roma la prima assemblea nazionale di Futuro nazionale.
13 giugno 2026
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