di Leonard Berberi
Gli esperti avvertono: scorte opache, il mondo consuma rapidamente il carburante. Il gruppo di lavoro della Commissione Ue: nelle prossime settimane potrebbero sorgere limitazioni
Le compagnie aeree, i tour operator e le società di gestione degli aeroporti si dicono sempre più ottimisti sulla disponibilità di cherosene in Europa anche per i mesi estivi, così da garantire i voli programmati e provare a rassicurare milioni di persone che stanno organizzando le proprie vacanze. Ma gli esperti invitano alla cautela. Non solo per l’«opacità» dei dati sulle reali quantità di jet fuel nei singoli Paesi, ma anche perché negli scali del continente sono state accumulate scorte record nei depositi, «falsando» la situazione reale. È quanto apprende il Corriere da tre fonti a conoscenza della situazione. «La situazione oggi è un po’ più rassicurante per luglio-agosto, ma non c’è ancora la certezza», spiegano.
L’incontro Ue
Lunedì 18 maggio c’è stata una nuova riunione dell’«Oil Coordination Group» tra esperti della Commissione europea, dei Paesi Ue, dell’Agenzia internazionale dell’energia, della Nato e rappresentanti dell’industria petrolifera per discutere degli approvvigionamenti petroliferi. Per Bruxelles «al momento non si registrano carenze di carburante nell’Ue», ma «nelle prossime settimane potrebbero sorgere limitazioni dell’offerta qualora




