
Il gruppo guidato da Antonio Filosa affida allo stabilimento italiano la costruzione della nuova generazione di e-car, auto lunghe non oltre i 420 cm e dal prezzo ridotto, ma alimentate solo a batteria
Gianluigi Giannetti
19 maggio – 10:01 – MILANO
La nascita di una nuova categoria di vetture utilitarie a basso costo, realizzate in Italia. “I clienti chiedono il ritorno di auto di piccole dimensioni dal design distintivo, prodotte con orgoglio in Europa, accessibili ed ecologiche”, afferma in una nota il Ceo di Stellantis, Antonio Filosa, il quale comunica ufficialmente che sarà lo stabilimento di Pomigliano d’Arco ad occuparsi della costruzione delle vetture della famiglia di e-car, destinate ad entrare nelle linee di produzione nel 2028. Per il grande pubblico l’avvio di questo progetto può essere forse l’aspetto più interessante di ciò che accadrà nei prossimi giorni. Infatti è in corso un vero proprio conto alla rovescia per Stellantis, che il 21 maggio prossimo presenterà il suo nuovo piano industriale, a cui l’amministratore delegato Antonio Filosa affida come noto il riallineamento dei conti economici e la definizione della gamma prossima ventura di marchi e modelli. Ad anticipare




