
di Emanuele Buzzi
Il leader M5S e i rapporti con il Pd: la dialettica politica rimane, ma nel rispetto reciproco
Il Campo largo riparte dalle primarie: «Siamo d’accordo che si faranno», dice Giuseppe Conte a Capalbio Libri. Dopo le tensioni dei giorni scorsi per le differenti visioni sulla politica estera, il leader M5S e Elly Schlein si sono visti a pranzo. Un’ora abbondante di colloquio per mettere dei punti fermi. Il rapporto con la segretaria dem? «Nessun problema personale. Oggi ci siamo visti a pranzo — sostiene l’ex premier intercettato dai cronisti a Montecitorio —, lo avevamo concordato già la settimana scorsa. La dialettica politica rimane, ma nel rispetto reciproco».
«Sull’Ucraina in questi giorni ho detto e ripetuto le stesse cose che io e il M5S diciamo da 4 anni, la nostra posizione è sempre la stessa. Ma rispetto le posizioni del Partito democratico», puntualizza il presidente del Movimento. «La politica estera non può rimanere fuori dalle primarie, sarebbe un’assurdità» ma «troveremo dei punti condivisi prima», ribadisce in serata. «È evidente che anche nelle primarie si parlerà di politica estera. Che facciamo? È forse uno dei passaggi più qualificanti, delle sfide più qualificanti del Paese, dell’Europa, e




