
Il regista croato parla del suo rinnovo: “Ho sempre pensato di continuare in rossonero, voglio rifarmi”. E su Leao è certo: “Rafa è abbastanza maturo per sapere cosa sia meglio per lui. Nella mia squadra lo vorrei”
5 agosto – 00:04 – PERTH (AUSTRALIA)
Parole da leader. Anzi, da Pallone d’oro. Luka Modric ha parlato per la prima volta dopo il rinnovo del contratto con il Milan. In un momento emotivamente difficile per il popolo rossonero a causa della scomparsa di Baresi, il croato ha aperto il suo cuore, lui che da bambino tifava per il grande Milan capitanato da Franco. Ha confessato il sogno di vincere un trofeo per dedicarlo al numero 6, ma ha toccato anche altri argomenti: da Amorim a Leao, da Ramos al finale della scorsa annata che non gli è andato giù e che ora vuole dimenticare arricchendo la sua bacheca.
Modric, cosa ha provato quando le hanno detto che era morto Baresi?
“Baresi per me rappresentava l’essenza del Milan. Era, se non il più grande, uno dei più grandi simboli di questo club, una persona molto umile, un leader che guidava con




