
di Marco Santoro
Ad Avellino sono tre i candidati a sindaco, di cui due ex che sostennero l’attuale competitor dem
Il count down è scattato: un mese al voto. E occhi puntati sui due capoluoghi di provincia interessati dalla tornata amministrativa. Si parte da Salerno, dove sono 21 le liste presentate e ben otto i candidati a sindaco. Qui dopo dieci anni torna in campo Vincenzo De Luca, già presidente della Regione ed ex primo cittadino: proverà a conquistare per la quinta volta la fascia tricolore. Sette le liste in campo a sostegno di De Luca che ha ripresentato lo storico schema civico e quindi senza simbolo dei dem. Il centrodestra, riconciliatosi in extremis, si affida a Gherardo Maria Marenghi, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati. Corrono con tre liste Armando Zambrano e poi Franco Massimo Lanocita (sostenuto dal Movimento 5 Stelle), mentre schierano una lista a testa Alessandro Turchi (Salerno Migliore), Mimmo Ventura (Dimensione Bandecchi), Elisabetta Barone (Semplice Salerno) e Pio Antonio De Felice (Potere al Popolo).
Sono invece tre i candidati a sindaco di Avellino, due dei quali sono ex e rappresentano porzioni diverse del centrodestra contro il candidato del Campo




