
Auto che rallenta, bici che attraversa senza scendere e un urto improvviso: sulle strisce pedonali, chi ha ragione e chi paga i danni?
16 ottobre – 11:00 – MILANO
L’auto rallenta davanti alle strisce, un ciclista attraversa deciso senza mettere un piede a terra e un cenno di ringraziamento chiude la scena. Succede ogni giorno, e quasi sempre finisce con un sorriso. A volte però va diversamente: un urto, un ciclista a terra e segue una discussione infinita su chi avesse ragione. L’automobilista doveva fermarsi, visto che le strisce proteggono chi attraversa? O toccava al ciclista scendere dalla sella e spingere la bici come un pedone qualsiasi? Il dubbio divide automobilisti e ciclisti, e quando si arriva ai danni diventa una questione di soldi. Allora, chi ha ragione e, soprattutto, chi paga?
LA REGOLA—
A sciogliere il nodo è stata la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 2363 del 4 febbraio 2026 della terza sezione civile. Il caso nasce a Riccione, dove un motociclista, impegnando una rotatoria, si scontrò con un ciclista che stava attraversando sulle strisce e che, secondo




