
Senza il taglio dell’accisa il diesel raggiungerebbe il record storico a 2,363 euro. Il gasolio agricolo, per la pesca e per autotrazione salirà lunedì di 67 euro per mille e quello per il riscaldamento di 62 euro per mille litri
Benzina e diesel fanno nuovi record al distributore e toccano entrambi i massimi da quattro anni e mezzo, la benzina dal 22 marzo 2022, il gasolio dal 18 marzo dello stesso anno. Senza il taglio dell’accisa, prorogato dal governo fino a giovedì 17 settembre, il prezzo del gasolio raggiungerebbe un nuovo record storico a 2,363 euro al litro, calcola Staffetta Quotidiana. Ma oltre ai prezzi retail, sono i prezzi del cosiddetto «extra rete», cioè il gasolio per autotrasporto, agricoltura e pesca – cioè le categorie che da giorni attendono aiuti mirati da parte del governo – a subìre forti rincari.
Benzina a 2,086 euro, gasolio a 2,193
La mattina di oggi 11 settembre, dopo il boom delle quotazioni del petrolio ormai stabile sopra i 100 dollari, il prezzo medio dei carburanti in modalità self lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,086 euro per la benzina (+9 millesimi rispetto a ieri) e 2,193 euro per il gasolio (+9 millesimi). Stando alle rilevazioni




