
E chi dorme, dopo una notte (e una prima mattinata) come quella vissuta contro Carlos Alcaraz? Ben Shelton qualche difficoltà l’ha avuta: il mancino a stelle e strisce batte lo spagnolo dopo una battaglia di oltre quattro ore conclusa al tie break del quinto set e conquista la semifinale allo Us Open. Impossibile andare a letto, anche se sono quasi le quattro del mattino quando il match termina e sta per sorgere il sole quando il classe 2002 torna in hotel: “Buongiorno” gli mormorano increduli dalla reception. Gli fanno notare che fra quarantott’ore c’è la semifinale contro Tiafoe e serve un recupero lampo. E il preparatore atletico di Ben, Gabriel Echevarria ha raccontato il dietro le quinte al Times: “Frullati proteici, litri d’acqua, cyclette e molto altro”. Stesso procedimento per un esausto Tiafoe, reduce dai cinque set contro Michelsen: il dottor Mark Kovacs ne ha svelato il recupero a base di shake, barrette e gel. Frances ha trascorso una lunga, lunghissima notte in hotel.




