
Con il prezzo della benzina osservato il 6 maggio 2026, si registra il valore più alto da ottobre 2023. Il taglio delle accise avrà effetto più avanti, intanto crescono i disagi per automobilisti ed esercenti di servizi Ncc
Michele Floris
6 maggio – 15:21 – MILANO
Nonostante il prolungamento del taglio alle accise fino al 22 maggio 2026, per mezzo del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 30 aprile, mercoledì 6 maggio 2026 il prezzo della benzina ha raggiunto il valore più alto degli ultimi due anni e mezzo. Dire “il pieno, grazie” diventa uno dei gesti più costosi della vita di tutti i giorni. Dopo solo sei giorni dall’emanazione del decreto, si è registrato un prezzo della pompa verde self-service di 1,934 euro/litro per la rete stradale, superando il valore più alto osservato dall’11 ottobre 2023. Restano leggermente invariati il gasolio self, a 2,042 euro/litro (-1), il Gpl a 0,821 euro/litro (+1) ed il metano a 1,572 euro/kg (-1). Sui tratti autostradali il prezzo della benzina si fissa a 1,989 euro/litro (+8), il diesel a 2,112 euro/litro (-2), Gpl a 0,928 euro/litro (+1) e




