di Redazione Economia
Secondo Unioncamere-Excelsior oltre il 90% del fabbisogno occupazionale previsto nel settore è legato al ricambio del personale. Il corso di Alta formazione in logistics management dell’Università di Trieste
Entro il 2029 serviranno fino a 156.600 lavoratori nei servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio. È il quadro emerso alla Camera dei Deputati in occasione dell’evento “Logistica, cresce la domanda di lavoro ma mancano le competenze” dedicato al mismatch tra domanda e offerta e alla necessità di costruire percorsi formativi più vicini alle esigenze delle imprese. Al centro dell’incontro anche la presentazione del Corso di Alta formazione in logistics management dell’Università di Trieste, sviluppato con l’obiettivo di formare professionalità in grado di rispondere alla trasformazione del settore e rafforzare il collegamento tra università, imprese e istituzioni.
Il ricambio generazionale
Secondo Unioncamere-Excelsior oltre il 90% del fabbisogno occupazionale previsto nel settore è legato al ricambio del personale. Nei percorsi professionali di logistica, trasporti e riparazione dei veicoli, inoltre, a fronte di 13.600-14.900 figure richieste ogni anno, l’offerta è di circa 6.600 giovani. A cambiare sono anche le competenze richieste. Il 75% dei responsabili di magazzino ricercati dalle imprese deve possedere competenze digitali, mentre il 74% delle entrate programmate




