di Redazione Economia
Tutto il personale potrà scegliere una seconda giornata settimanale di lavoro da remoto: il risparmio sul carburante può arrivare a circa 200 euro nel trimestre ottobre-dicembre
Un giorno in più di smart working per ridurre il costo degli spostamenti casa-lavoro e affrontare il caro carburante. Fiere di Parma da ottobre amplia la possibilità di lavorare da remoto per le sue circa 90 risorse, consentendo a ciascuno di scegliere, nell’ottica della massima flessibilità, una seconda giornata settimanale di smart working rispetto a quella già prevista.
Una misura pensata per intervenire concretamente su una delle voci di spesa che incidono ogni giorno sui lavoratori, in una fase in cui il caro carburanti si inserisce in un quadro più generale di aumento dei prezzi e di pressione sui bilanci familiari.
La scelta va nella direzione indicata anche dall’Agenzia Internazionale dell’Energia, che individua nel ricorso al lavoro da remoto uno degli strumenti utili a ridurre i consumi di carburante legati agli spostamenti casa-lavoro.
Per il personale di Fiere di Parma il beneficio è stato tradotto anche in numeri. Per chi percorre oltre 30 chilometri al giorno, ogni giornata di smart working consente di evitare in media




