
di Redazione Bergamo
Nel periodo compreso tra il 2008 e il 2023, le domande di deposito sono state 1.931. Zambonelli, Camera di Commercio: «Valorizzazione del patrimonio delle imprese»
Pensare, inventare, innovare. Gli ultimi dati disponibili sono del 2023 ma riflettono già l’andamento. Sono state pubblicate 138 domande di brevetto europeo riconducibili a richiedenti della provincia di Bergamo. Il dato rappresenta oltre il 9,2% del totale lombardo, pari a 1.494 domande, e colloca Bergamo al terzo posto tra le province della regione, dopo Milano, con 698 domande, e Brescia, con 162.
I dati, elaborati da Unioncamere sulla base delle informazioni dell’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO), si riferiscono all’ultima annualità consolidata disponibile e consentono di analizzare non soltanto il numero delle domande, ma anche i soggetti che brevettano e gli ambiti tecnologici nei quali si concentra l’attività innovativa.
Nel periodo compreso tra il 2008 e il 2023, la serie relativa alla provincia di Bergamo conta complessivamente 1.931 domande di brevetto europeo, con un massimo di 143 nel 2021 e un minimo di 82 nel 2015. La distribuzione delle domande per settore tecnologico conferma il forte legame tra attività brevettuale e specializzazione manifatturiera del territorio. Secondo la classificazione




