Listini contrastati, l’attesa per i negoziati sull’Iran
Avvio in rialzo questa mattina a Piazza Affari dopo i primi scambi. L’indice Ftse Mib, alla prima rilevazione, segna un +0,26% a quota 48.371 punti, così come l’Ftse All Share che mette a segno un rimbalzo dello 0,29% a quota
50.851 punti. In rialzo anche l’Ftse Star a +0,67% a quota 47.213 punti. Sui mercati prevale ancora una certa prudenza, con gli investitori che attendono novità concrete sulla guerra in Iran. Occhi puntati anche su una serie di dati macroeconomici che daranno indicazioni sullo stato di salute dell’economia. A Milano a sostenere il listino il calo del prezzo del Brent, anche se i nuovi dazi Usa del 25% sulle auto europee pesano sui titoli di Ferrari e Stellantis. Bene invece Stm in scia al settore tech. Le altre principali piazze d’affari europee aprono le contrattazioni incerte e con segni misti: Parigi segna un -0,16%, Francoforte avanza dello 0,10% mentre Londra cede lo 0,14%. Lo spread tra Btp e Bund apre in linea con la chiusura di venerdì a 82 punti base. Il tasso del decennale si attesta al 3,88% rispetto al 3,85%.




