Borsa: l’Europa verso balzo in avvio con l’annuncio accordo di pace in Iran
La speranza che la guerra in Iran sia vicina alla conclusione, che ha tirato ieri la volata nel finale di seduta di Wall Street, sostiene i listini azionari globali e spinge al ribasso i prezzi del petrolio. Le Borse asiatiche mettono a segno il maggior rialzo degli ultimi due mesi (l’indice Msci Asia Pacific sale del 3,5%), trainate dal +8,4% della Borsa di Seul, molto esposta agli investimenti AI. In Europa, intanto, i future sull’Eurostoxx 50 segnano +1,7% e i contratti sul Ftse Mib milanese salgono dell’1,6%, nel giorno in cui l’attenzione degli operatori si concentrerà anche sullo sbarco in Borsa di SpaceX: in base all’andamento dei derivati già disponibili sul mercato si prevede un debutto boom, con un rialzo di almeno il 35% rispetto al prezzo di collocamento. «Oggi abbiamo posto fine alla guerra con l’Iran», ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in un comizio televisivo nella serata di ieri, anche se da Teheran arriva cautela. In ribasso, come detto, il prezzo del petrolio: il future luglio sul Wti cede l’1,97% a 85,98 dollari al barile e il contratto di agosto per il Brent scivola del 2,15%




