di Redazione Economia
Senza canali Tv e con il portale Web bloccato, la società editrice Media Pluralisti Europei è costretta a convocare un’assemblea straordinaria per ripianare le perdite. Sullo sfondo, la diffida di Claudio Messora e lo spettro del fallimento
Si aggrava la crisi che sta travolgendo Byoblu, la televisione fondata nel 2007 dal blogger e comunicatore Claudio Messora. La scomparsa dell’emittente televisiva dal canale 262 del digitale terrestre (ha cominciato a trasmettere dal 25 aprile 2021 ) e il mancato pagamento del segnale è stato attribuito dai vertici alla progressiva diminuzione delle donazioni da parte dei sostenitori.
La redazione ha denunciato il blocco di buona parte delle attività quotidiane a causa dell’impossibilità, a partire dal 5 giugno, di accedere alla piattaforma www.byoblu.com e ai profili social collegati. La segnalazione è giunta attraverso una nota congiunta dei giornalisti e della direttrice.
Nel frattempo, l’editore Claudio Messora ha rassegnato le dimissioni da Media Pluralisti Europei Spa, esattamente un mese prima del blackout. La società era stata fondata dall’ex esponente della comunicazione del Movimento 5 Stelle per conseguire una maggiore solidità finanziaria e ridurre drasticamente le continue campagne di raccolta fondi tra i telespettatori.
Secondo i cronisti, l’abbandono




