
di Mattia Giopp
Da qualche giorno va in onda sulla tv israeliana la pubblicità del nuovo complesso di lusso a Herzliya, sulla costa a nord di Tel Aviv. I legami dell’attrice con la cultura ebraica
«Gwyenocide». Così l’hanno ribattezzata gli utenti dei social dopo aver scoperto l’ultimo spot pubblicitario di cui Gwyneth Paltrow si è resa protagonista. La 53enne star di Hollywood di recente è stata infatti scelta per promuovere 51 Park, un complesso immobiliare di lusso composto da due grattacieli di 51 piani, in costruzione nella città di Herzliya, località costiera a nord di Tel Aviv. Una decisione che ha scatenato la bufera su internet.
Nello spot girato a New York, che da qualche giorno viene trasmesso sulle reti israeliane, Paltrow si sveglia a fatica per fare jogging a Central Park. «C’è un motivo se gli edifici più iconici del mondo sono costruiti vicino a un parco» spiega, giocando sul nome del grattacielo. Quando le chiedono se il palazzo in questione si trovi a New York, lei sorride: «Herzliya, Israele».
L’attrice non ha postato il video sui suoi canali social, ma lo ha fatto Aviv Melisron, il gruppo immobiliare dietro il progetto. Tanto è




