
di Andrea Laffranchi
La star dell’urban latin all’Ippodromo La Maura per il concerto dell’estate. Tra i vip della Casita e i cambi di abito
Una festa latina. Anzi una fiesta e un party nella stessa serata. È lo show di Bad Bunny, l’evento con più hype dell’estate, non contano solo i numeri assoluti anche se comunque ci sono 157 mila persone in due serate (questa sabato 18 la replica) qui all’Ippodromo La Maura di Milano. A una festa come si deve ci devono essere momenti diversi per evitare di annoiare. E ogni momento deve avere il posto giusto e la vibe adatta per essere celebrato.
L’accoglienza è sul palco principale. Semplicissimo. Una pedana libera, nulla ai fianchi e libera sopra, con alle spalle un megaschermo tipo cinema all’aperto, sotto il quale si sono piazzati los vecinos, 500 fan che hanno investito 235 euro per vederlo da vicinissimo (ma sempre di spalle). La band in completo verde e i coristi in camicia bianca e cappello di paglia fanno atmosfera. La star portoricana si adegua ed è in completo color avorio. I suoni sono quelli del folk portoricano: fiati e percussioni sono i colori dominanti.
Benito parte




