
di Greta Privitera
L’ex sindaco di New York ed ex avvocato di Donald Trump era a Roma per un incontro sull’Iran, organizzato da Fratelli d’Italia
Rudy Giuliani è passato dalla Sala della Regina di Montecitorio. L’ex sindaco di New York ed ex avvocato di Donald Trump era a Roma per un incontro sull’Iran, organizzato da Fratelli d’Italia, con ospite d’onore Maryam Rajavi, presidente del Consiglio nazionale della Resistenza iraniana (Ncri) e volto di riferimento dei Mojahedin del Popolo (Mek), nemici principali del regime degli ayatollah. Tra un applauso e l’altro, Giuliani ha elogiato Giorgia Meloni e archiviato le tensioni con Trump come «nuvole passeggere».
Perché ha partecipato alla conferenza?
«Sono sostenitore di un nuovo governo iraniano da quando il regime ha preso il potere. Ho conosciuto il Mek e l’Ncri 14 anni fa e da allora li sostengo attivamente. Ncri e Maryam Rajavi sono pronti a guidare il passaggio da un regime che è stato l’incubo del popolo iraniano a una Repubblica democratica, senza re, senza dittatore, senza teocrazia. Hanno anche un piano in 10 punti che, tra le cose, garantisce l’eliminazione della storica discriminazione contro le donne».
Perché la destra americana, e non solo, si




