
Dopo il supermercato, la passeggiata per New York: la stella del Barça sta iniziando ad amare la vita americana, dove lo riconoscono meno che in Catalogna
A Lamine Yamal l’America piace, per il senso di libertà che si respira. Sembra lo slogan per uno spot, però per un calciatore del suo calibro poter girare liberamente è una sensazione impagabile. Un mese fa, appena sbarcato con la Spagna, era stato beccato in un Walmart a Fort Oglethorpe, in Georgia, mentre gironzolava con un paio di compagni: le immagini avevano fatto abbastanza parlare, perché a Barcellona per lui una cosa del genere sarebbe impossibile. Ma era la Georgia, appunto. In un posto come New York, cosmopolita e appassionato di pallone, in cui il suo faccione appare sui cartelloni pubblicitari di Time Square da mesi, vuoi che non venga riconosciuto?
abitudine newyorkese—
Magari sì, ma non abbastanza da non permettergli di fare un giro in centro. Ha documentato il tutto la sua fidanzata Ines Garcia, che lo ha seguito nel corso della trasferta americana: i due si sono fotografati davanti a un baracchino degli hot dog, un classico di New York. Lui in maglietta bianca, zainetto e cappellino è ben più anonimo di




