
di Alessandra Nardini
Electra, società specializzata nella ricarica ultraveloce dei veicoli elettrici, inaugura a Peschiera del Garda la prima stazione italiana da 1.000 kW e lancia un’unica app per accedere a 800mila punti di ricarica in Europa. Ma il vero nodo, secondo il general manager Eugenio Sapora, resta il costo dei veicoli
La rete di ricarica cresce, i tempi si accorciano e l’interoperabilità elimina la necessità di utilizzare decine di app diverse. Per Electra, però, il fattore che determinerà il definitivo decollo dell’auto elettrica sarà il mercato delle vetture. «La combinazione tra auto a prezzi più accessibili e ricariche in circa dieci minuti sarà quella che permetterà la svolta definitiva del settore», spiega Eugenio Sapora, general manager di Electra Italia, a Pianeta 2030.
L’occasione è l’inaugurazione, a Peschiera del Garda, della prima stazione italiana da 1.000 kW, una delle infrastrutture di ricarica più potenti oggi disponibili in Europa. In condizioni ottimali consente di ricaricare un veicolo in circa dieci minuti, mentre l’azienda annuncia anche un nuovo servizio che permette di accedere, attraverso un’unica app, a oltre 800mila punti di ricarica in tutta Europa.
L’interoperabilità
A partire dallo scorso 29 giugno, Electra offre la possibilità di ricaricare presso gli oltre




