
di Simone Canettieri
Il vicepremier Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti già arrivati al ricevimento. La Russa: nessun ponte è stato abbattuto tra noi e l’America
Sul tappeto rosso di Villa Taverna arriva il presidente del Senato Ignazio La Russa. La festa dell’Indipendenza è già entrata nel vivo, l’odore di hamburger in questo giardino dei Parioli non lascia dubbi.
La Russa parla di mediazione sul futuro della presidenza Rai, e alla fine il discorso cade su un’altra mediazione, quella tra Trump e Meloni. «Nessun ponte è stato abbattuto tra noi e l’America, ci sono stati punti di vista differenti». Anche sulle spese per la Nato che per Trump sono insufficienti? «Lo decideremo insieme». E Giorgia Meloni? «Non viene».
Un secondo ed ecco spuntare un’altra Meloni, Arianna, numero due di Fratelli d’Italia, che viene subito portata a salutare l’ambasciatore nonché di padrone di casa Tilman J. Fertitta, l’ambasciatore Usa che da un’ora ormai stringe mani. I rappo tra Usa e Italia? «Direi che sono ottimi, i migliori che abbia mai visto da quando sono qui. Ho a che fare con tutti ogni giorno, a partire dal presidente del consiglio in giù, e collaboriamo su questioni




