Il bolognese si sfoga: “Sono rimasto in pista cercando qualche punto. Abbiamo avuto due ko in tre GP quando ero in lotta per vincere. Fa male, ma la velocità c’è”
6 luglio 2026 (modifica alle 11:13) – SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA)
La visiera appena alzata, con le mani a coprirsi gli occhi mentre cerca un po’ di calma prima di uscire da una macchina, la sua Mercedes, che è fonte infinita di una gioia purissima capace di diventare, in un attimo, sconforto profondo. Kimi Antonelli sta fermo qualche minuto, poi si tira su: c’è da andare avanti, da guardare oltre, anche se in domeniche così è più difficile che mai. Ancora una volta, come già successo a Barcellona lo scorso giugno, pochi giri dividevano il diciannovenne italiano dalla fine del suo Gran Premio, quando tutto è precipitato in un attimo.
dinamica—
Kimi, che a Silverstone nel weekend della F.1 aveva ottenuto la pole position e vinto la gara Sprint del




