
Non si placano le polemiche per lo stop alla squalifica dell’attaccante statunitense, che stanotte potrà così giocare negli ottavi contro il Belgio
Un applauso dei compagni increduli nel campo di allenamento della University of Washington per accogliere il sanzionato senza più sanzione, ma è difficile coprire il boato qui fuori: oltre questo campo-base della squadra americana nella periferia di Seattle non si parla che dello strano caso di Folarin Balogun, il centravanti degli Stati Uniti improvvisamente disponibile per gli ottavi di stanotte, dopo che una decisione a sorpresa della FIFA ha tolto (con la condizionale) il suo regolare turno di squalifica. Una bomba nel cuore del Mondiale, con polemiche sparse e reazioni avvelenate: su tutte, quella del Belgio, l’avversario di turno che minaccia fuoco e fiamme contro un provvedimento senza precedenti a poco più di 24 ore dal match. In mezzo al frastuono, anche il giubilo social dalla Casa Bianca per il bomber ritrovato: “Grazie alla FIFA per aver fatto la cosa giusta, ed essere tornata indietro da una grande ingiustizia”, ha scritto direttamente Donald Trump.
il caso—
Il capocannoniere di Pochettino aveva preso un discusso rosso con intervento VAR durante i sedicesimi contro la Bosnia per un fallo




