
Al volante del secondo modello sportivo a batteria del marchio del gruppo Renault: grazie ai tre motori e alla funzione torque vectoring, la massa importante non influisce su maneggevolezza e agilità
Emilio Deleidi
6 luglio – 12:26 – BELLAGIO (COMO)
Alpine, dal 2021 business unit della Renault forte di una lunga tradizione (a fondarla, nel 1955, fu Jean Rédélé, pilota, concessionario in Normandia della casa francese e, all’inizio, preparatore di vetture da corsa), prosegue nell’ampliamento della propria gamma – che la casa ama definire “Dream Garage” (garage dei sogni) -, finora costituita dalle sole A290 Gt e Gts, versione pepata della Renault 5 E-Tech Electric, con un altro modello chiamato a raccogliere l’eredità dell’A110, ultima vettura con motore termico del marchio. Di quest’ultima, l’A390 Gt intende perpetrare forme e spirito, rilanciando con la formula del Suv fastback quelle linee che vogliono ricordare un’altra A110, quella degli anni Sessanta e Settanta che tanto successo ebbe nei rally (tanto da regalare al brand il titolo mondiale della specialità nel 1973). Dimensioni (è lunga 4,61 metri e ha un passo di 2,70 metri) e abitabilità ne fanno una vettura destinata a un




