
di Redazione Online
È una misura cautelare usata per proteggere una persona, potenzialmente vittima di molestie. Una sorta di braccialetto elettronico, per fare un paragone con l’Italia
Il nuovo attacco di Donald Trump contro la premier italiana Giorgia Meloni (la frase «Serve un ordine restrittivo» postata sul social Truth, accompagnata da una foto della presidente del Consiglio, con il tycoon di spalle), segue la prima, infelice, uscita di un paio di settimane fa: Trump affermò che in Francia, durante il G7 di Evian, Meloni l’avesse implorato di fare una foto assieme.
Che cos’è un ordine restrittivo?
Ma perché Trump ha menzionato l’ordine restrittivo, una pratica giuridica utilizzata dai tribunali degli Stati Uniti? Un’uscita fuori luogo quella del presidente americano, perché il restraining order viene usato soprattutto nei casi di violenza domestica. È una misura cautelare usata per proteggere una persona, potenzialmente vittima di molestie o stalking. Una sorta di braccialetto elettronico, per fare un paragone con l’Italia.
Le disposizioni di legge consentono al tribunale di imporre al presunto autore di abusi di mantenere una determinata distanza dalla vittima (dalla sua abitazione o dal luogo di lavoro) e di non provare a contattarla in alcun modo. Le presunte vittime, attraverso




