A fine agosto è uscito nelle sale il film “Tony, diario di un giovane cuoco.” Tony si basa sui primi due capitoli del libro “Kitchen Confidential”, scritto dal famoso chef e conduttore televisivo Anthony Bourdain. Un personaggio ribelle, sfrontato, narcisista, dipendente dall’alcool e da droghe, morto suicida nel 2018. Bourdain è stato l’anticipatore di tutti i programmi basati sui viaggi e sulla cucina. “Tony” è diretto da Matt Johnson, attore e regista, il riccioluto Dominic Sessa veste i panni del giovane Bourdain, mentre Antonio Banderas interpreta lo chef e mentore Jose Vatel. Banderas è decisamente irriconoscibile, infatti dopo l’infarto (2017), ha cambiato totalmente vita e anche modo di recitare.
Gli attori Antonio Banderas e Dominic Sessa in una scena di “Tony, diario di un giovane cuoco” Bourdain prima di Bourdain: il ragazzo che cercava la sua strada
Avevo una grande aspettativa: pensavo che fosse un film più completo, dove la cucina facesse da filo conduttore, invece è incentrato sulla fragile personalità di Tony. Siamo negli anni Settanta Tony ha 19 anni, vive nel New Jersey, stretto dalla morsa di una famiglia borghese, con una madre rigorosa che lavora per il




