
di Francesco Rosano
L’ex premier invita tutti a cambiare prospettiva: «Stiamo parlando di una realtà che fa un centesimo delle moto che fa Honda e poi vince tutto e ha l’immagine che ha a Misano»
«Ora abbiamo la crisi della Ducati… Ma vedete, ho fatto i conti e stiamo parlando di una realtà che fa un centesimo delle moto che fa Honda e poi vince tutto e ha l’immagine che ha a Misano. Abbiamo paura che vada via la Volkswagen? Ma chi se ne frega. Se loro hanno bisogno di soldi, vadano via. Ma che alla Ducati non si trovi qualcuno…». Mentre il mondo imprenditoriale e istituzionale si strugge e si interroga per il futuro della Rossa di Borgo Panigale, Romano Prodi invita tutti a cambiare prospettiva e a guardare con ottimismo a una crisi che — come insegna la saggezza orientale — può diventare opportunità.
Prodi: «La Ducati è un tesoro»
Di fronte ai risultati della Ducati «ci sarà pur qualcuno che capisce che è un tesoro. Mi dispiace che si rompa con un’impresa che aggiungeva una capacità elettronica», allarga le braccia il Professore in Salaborsa durante la presentazione di The Italian Dream – Riprendersi il futuro,




