Anche questa è civiltà. A 40 anni dal primo numero della rivista, aprile 1986, riprendiamo il titolo dell’editoriale del direttore, il compianto Roberto Vitali, che indicava l’obiettivo di allora: “polarizzare l’interesse professionale di tutti gli addetti del vasto mondo dell’enogastronomia”. In quel momento eravamo dei pionieri con la prima testata italiana che si occupava dell’aggiornamento di tutti i professionisti dell’Horeca.
Dalla dimensione regionale al network nazionale digitale
Pur nell’iniziale dimensione regionale (siamo nati come Bergamo a Tavola per diventare dopo breve tempo Lombardia a Tavola e poi Italia a Tavola), da subito siamo stati attori di un’informazione nazionale sperimentando per primi le diverse opportunità offerte dall’innovazione tecnologica: abbiamo attivato il primo quotidiano online di enogastronomia e turismo, utilizzando newsletter, video e i social per dare vita ad un network capace di essere tempestivo nell’informazione, indipendente e capace di valorizzare tutti i professionisti, facendo da ponte con i produttori.
La crescita della redazione e il valore delle persone
All’inizio in redazione eravamo solo Roberto, il sottoscritto e le nostre mogli (Angelica




