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Fuga nel Sannio tra vino e relax: l’esperienza Mustilli da non perdere

Mustilli è tradizione di famiglia da 500 anni. Originari di Ravello (Sa) all’inizio del XVI secolo, gli antenati Mustilli decisero di trasferirsi nel borgo medievale di Sant’Agata de’ Goti (Bn), ai piedi del Monte Taburno, per coltivare le terre del Sannio. Sant’Agata de’ Goti è considerato uno dei borghi più belli d’Italia, nonché bandiera arancione del Touring Club Italiano. Negli anni ’70, l’ingegnere Leonardo Mustilli decise di reimpiantare le vecchie vigne e fece un’approfondita e lunga ricerca sulle colline sannite per capire quali fossero le varietà autoctone.

I vigneti di Mustilli I vigneti di Mustilli

I vigneti di Mustilli I vigneti di Mustilli

Dalla riscoperta della Falanghina alla “Vigna Segreta”

Furono trovate e raccolte 18 varietà diverse, tra cui il Greco, l’Aglianico, il Piedirosso e la Falanghina (all’epoca in via di estinzione). Colpito dalla sua eleganza, Leonardo Mustilli, nell’anno 1979, fu il primo a vinificare e ad imbottigliare la Falanghina in purezza. Oggi le figlie gestiscono l’azienda di famiglia e si prendono cura della cantina: Paola si occupa di

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