Home / Politica / Alpini a Genova: dal salvataggio di una vita al divieto per i muli. Tutti i paradossi dell’evento

Alpini a Genova: dal salvataggio di una vita al divieto per i muli. Tutti i paradossi dell’evento

image

Tre alpini salvano un uomo al Porto Antico, ma il Comune ferma la sfilata dei muli. Cronaca di una manifestazione che spacca la città e la politica ligure.

Dopo il successo da 20.000 presenze della dj star Charlotte de Witte, a Genova è il momento delle 90.000 presenze degli alpini. Ieri l’alzabandiera ha dato il via alla 97ª adunata ufficiale delle penne nere che durerà fino a domani. Ma tra gaffe, molestie, furti e contestazioni, la manifestazione è iniziata in salita. Soprattutto per il sindaco glamour Silvia Salis che non ha perso l’occasione per inanellare pasticci.

Dopo aver elogiato gli alpini dando loro il benvenuto con un bel «care alpine e cari alpini», accogliendoli «con orgoglio e rispetto», ha fatto poi sgomberare dalla polizia locale un accampamento non autorizzato composto da una decina di tende e un bagno chimico in un giardino pubblico, contestando ai responsabili l’occupazione abusiva di suolo pubblico. Su questo è intervenuta la consigliera comunale Vittoria Canessa Cerchi, delegata all’organizzazione dell’evento: «È anche per prevenire situazioni di questo tipo che abbiamo deciso di chiudere gran parte dei parchi cittadini».

Lo scontro politico e il monito di Salvini

Lo sgombero ha avuto anche una ricaduta politica. Il

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: